Un personaggio per le nostre storie: Icæl degli Spiriti, pt. 4

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Icæl father

Bentornati sul blog di Notti di Nibiru! Sono certo che siete capitati qui per continuare a leggere la storia di Icæl e come evolverà la scheda di questo personaggio! Negli scorsi giorni sono usciti sulla nostra Pagina Facebook tre episodi (qui il primo appuntamento, qui il secondo e qui il terzo) in cui abbiamo visto la nostra eroina piangere sulla tomba di suo padre, venire consolata dallo Spirito del Lupo e parlare con lui. Ecco il nostro testo:

Quando era un ancora una ragazzina, Icæl perse il padre. Mentre stava sulla sua tomba a compiangerlo, lo Spirito del Lupo lo venne a consolare: fulmini di Marea scaturirono dalla tomba trasformandosi in un lupo di luce che poggiò la sua zampa sulla spalla del piccolo Icæl.

Icæl trasalì alla vista del lupo.
«Perché Lupo vieni a consolarmi?».
Il lupo si sdraiò al suo fianco e si lasciò accarezzare.
«Non sai che tu hai ucciso mio padre? Non ricordi che fu quel lupo rosso a portarlo via da questa terra?»

Il lupo scrutò il vento: «Il lupo rosso non mi appartiene: è feroce a causa dell’uomo». Il lupo gli stava parlando… nella mente!
Icæl era ancora sorpresa dalla voce del lupo che risuonava nella sua testa. «Tu parli nella mente come come mio padre: lui è… era… un tonalista. Lo sei anche tu?».
Lo Spirito del Lupo tacque, ma col muso indicò il cielo: e fattosi rosso, proprio come il colpevole omicida, iniziò a sbuffare stelle fuori dalle sue fauci. «I lupi possono diventare rossi, possono infuriarsi; ma una volta scesa in loro la furia cieca del ßæmoth sono lontani dal mio controllo».

Ed ora, la nuova parte della nostra storia!

Le stelle generate dallo Spirito del Lupo si riversarono sul mare dell’oscurità notturna, un oceano di forme con onde di luce. Icael vide un uomo avvicinarsi, il cappello da pescatore in testa proprio come… «Padre!» esclamò Icael mentre l’uomo attraccava sul bordo del sogno.
«Eccoti figlia mia. Come sei grande, mi manchi!».
Icael pianse a dirotto e le sue lacrime riempirono il mare del sogno mentre il suo volto sprofondava nel petto del padre.

Il Background di Icæl

Il background è una parte fondamentale di molti giochi di ruolo. Essenzialmente, esso rappresenta un sunto di ciò che è capitato ad un personaggio prima che l’avventura inizi. Il mio consiglio ai giocatori di Notti di Nibiru è quello di coprire almeno quattro ambiti della propria storia: l’infanzia, la scoperta dei poteri tonali, l’adolescenza e la prima età adulta, in modo che il Background abbia un po’ di corposità. Bastano in realtà cinque o sei frasi per iniziare a giocare con il proprio personaggio.

Un elemento però centrale di Notti di Nibiru è la possibilità di usare il Background in gioco attivamente! Prima di un Test puoi descrivere come il tuo Background si colleghi al contesto o all’argomento dell’azione del tuo personaggio per ottenere 1 Dado Bonus; puoi farlo una volta per scena. Il Background di Icæl che stiamo scrivendo è lungo, ma può sempre esserlo all’inizio! Per la scheda faremo un riassunto dei momenti essenziali della sua vita per semplicità di gioco.

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