Ninja Saga 3 – White Pythons

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La Setta delle Cinque Serpi, Parte III

Tratto dai Manoscritti del Maestro Ishimura. Unico uomo a poter narrare lo scontro con King Cobra. Sopravvisse ma restò cieco a vita.

“… la Setta non ha mai avuto una sede, un Dojo o un castello. I Grandi Maestri erano contattati da King Cobra da messi fedelissimi. I Messaggeri non comprendevano il significato dei messaggi, poiché espressi nel Segretissimo Codice “Spire del Serpente” conosciuto soltanto da King Cobra e dai Grandi Maestri. Tuttavia, una volta consegnato il messaggio, i Messaggeri erano obbligati a togliersi la vita, ma questo era considerato un grande onore! Fino a tal punto era giunta la follia e la determinazione dei servitori di Cobra …”.

Musha_Shugyo_Pitone_BiancoIl Clan White Pythons

Il Pitone Bianco è una rarità assoluta nel regno animale, da alcuni ritenuta una aberrazione e da altri un esemplare d’incomparabile bellezza. Come la maestosa serpe da cui prende il nome, anche il Clan dei White  Pythons è considerato da alcuni Maestri una mostruosità e da altri un esempio di perfezione. I Membri del Clan, si dice, rinunciano alla propria anima e alla propria mortalità per assurgere a tecniche di rara pericolosità, spingendo la propria mente oltre i confini del mondo materiale. La loro sede si trova nella foresta di Aokigahara, detta anche la Foresta dei Suicidi. Nel loro Dojo Fantasma, introvabile e invisibile a un osservatore casuale, entrano in contatto con gli spiriti dei maestri fondatori, offrendo il proprio Ki in cambio delle tecniche segrete. Sono chiamati “Fantasmi”, “Senza Anima”, “Oni Bianchi”, ma il loro nome vero non è mai pronunciato apertamente per paura di evocarli. Non è possibile contattarli ne ingaggiarli per nessuna cifra, offerta o riscatto. Compiono missioni per fini imperscrutabili. Il Loro Grande Maestro Soul Grinder non è mai stato visto da occhio umano. Si dice che nemmeno i Grandi Maestri l’abbiano mai visto di persona. Possono solo percepire la sua presenza innaturale e terrificante tra le ombre degli alberi della Foresta dei Suicidi.

Tecnica

Fantasmi, Spiriti, Demoni, I White Pythons basano le loro tecniche al limite dell’umano sulle prese. Consumano la loro anima per raggiungere e superare le barriere dello spirito, lasciando alle spalle la propria umanità. Proprio come i Pitoni, soffocano, stritolano e strangolano i propri avversari nelle loro spire fantasma. Rubano poi l’ultimo sospiro del nemico, trasformandolo in forza vitale.

Python’s Throat Blow

L’attacco iniziatico dei Ninja di questo Clan consiste in un colpo portato al collo dell’avversario con un calcio rapidissimo, volto a comprimere la trachea e causare soffocamento.

Deadly Python Coils

Questa tecnica prevede una grande disciplina e una astrazione spirituale, che richiede una grande energia. Il Ninja esegue una serie di movimenti e pose con braccia e gambe per aprire il proprio spirito. Dopodiché l’avversario è assalito, a una velocità disumana, da una stretta mortale. Risultato di una combinazione di prese e pressioni, il ninja dei White Python blocca braccia e gambe ed esercita una potente stretta sulla cassa toracica, impedendo l’espirazione e provocando gravi danni, ma soprattutto un terrore atavico nell’avversario, che sente la propria anima lasciare il corpo e le gelide spire della morte stringersi sul suo collo.

Sotto i link alle schede di Python Boss e Python Adept

White Ninja jpeg

White Boss jpeg

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